Risorse del tempo


 

di Raffaella Ghionna

C’è un tempo per immaginare, un tempo per elaborare e un tempo per realizzare. In mezzo, l’attesa e i ritardi che del tempo sono variabili dipendenti. Il tempo nella scienza è importante perché ha il compito di riportarci alla concretezza dei numeri, pena il non essere scienza. Ai tempi del covid e non solo, il tempo è dettato dalle regole del gioco, dalle leggi del mercato, dai paletti che ogni Stato impone per governare le politiche di immissione dei farmaci nel Sistema Sanitario Nazionale.

Il tempo è come un elastico che si allunga e si accorcia per fattori che hanno più a che vedere con la burocrazia che con la ricerca. Un nuovo farmaco impiega un po’ di anni per essere disponibile per il paziente e allora il tempo per curare il paziente viene a mancare. Per non sprecare tempo, le industrie ricercano le migliori modalità di somministrazione per renderle più rapide, efficaci. Tutti i passaggi sono essenziali per regalare tempo alla cura, alla guarigione e al progetto delle terapie.

Il tempo è programmazione. Quando si parla di farmaci, il tempo che intercorre tra la progettazione e l’immissione in commercio è il nodo più complesso da sciogliere. E’ difficile fare previsioni e pianificare le risorse. Non sempre è possibile prevedere i tempi necessari affinché il farmaco sia approvato. Quando poi, finalmente, arriva l’autorizzazione all’immissione in commercio, passa un altro tempo, variabile da regione a regione, perché finalmente possa giungere al paziente.

Tempo è accelerazione. Accelerazione come opportunità: terapie avanzate, vaccini, terapie digitali. Il tempo come alleato naturale dell’innovazione. Un’eccessiva accelerazione però può portare al fallimento. Competitività, tempi imposti dalle leggi, creano errori che chiudono esperienze nuove e promettenti. Il tempo-opportunità può diventare tempo-boomerang.

Tempo è risorsa e come tale non va sprecata. Il tempo è risorsa nell’ascolto del paziente. La cura non è solo l’effetto del farmaco su una malattia, ma è cura della persona, e allora il tempo inteso come risorsa diventa ancora più concreto.

 
Maggio 9, 2022

L’associazionismo giudiziario in Europa, il pluralismo culturale e il paradosso italiano

Maggio 5, 2022

Trattare l’essere umano strategicamente

Maggio 4, 2022

La libertà e lo Stato indifferente

Gennaio 26, 2022

Brevi variazioni napoletane semi-serie sullo sguardo critico

Gennaio 26, 2022

Sguardo critico

Gennaio 25, 2022

Io so tutto (alla ricerca dello sguardo critico)

Gennaio 18, 2022

Lo sguardo critico del demone interiore

Gennaio 18, 2022

Sguardo critico globale

Dicembre 27, 2021

Banalmente crudeli

Dicembre 23, 2021

Lo sguardo disperso

Dicembre 22, 2021

ATTENDERE LA SCARICA DI DOPAMINA

Dicembre 22, 2021

Cos’è, lo sguardo critico

Dicembre 22, 2021

Lo sgabello

Dicembre 14, 2021

Umami. Il nuovo senso critico

Dicembre 14, 2021

Miopia endemica

Dicembre 14, 2021

Per farci tornare a quel che siamo

Novembre 30, 2021

La cura dello sguardo

Ottobre 4, 2021

Come ho spiegato ad una bambina (mia nonna malata di Alzheimer) che stava per morire

Ottobre 2, 2021

L’enigma del tempo

Ottobre 1, 2021

“Creatio continua” e memoria

Ottobre 1, 2021

Dissolvenze

Ottobre 1, 2021

Tempo possibile e tempo impossibile

Settembre 29, 2021

Il tempo immaginato

Settembre 29, 2021

Bianca

Settembre 29, 2021

Risorse del tempo

Settembre 28, 2021

Segni del tempo

Settembre 28, 2021

Io, Edipo e la Sfinge

Settembre 28, 2021

Esiste il tempo?

Settembre 28, 2021

Non puoi uccidere il tempo col cuore

Luglio 30, 2021

Il mare e la libertà

Luglio 30, 2021

La fatica del mare

Luglio 29, 2021

Aleph: insospettabile manifesto non aritmetico di giustizia libera

Luglio 28, 2021

Il confine tra libertà e solitudine

Luglio 28, 2021

La disciplina del mare

Luglio 27, 2021

Apeiron – mare e libertà

Luglio 27, 2021

Riviera