La libertà è dentro il mare


 

di Elettra Papaccio

Quando sono venuta su questa spiaggia, sola tra granelli sottili e pietre incandescenti, pensavo alla mia idea di libertà intuendo che si identificava proprio in quel pomeriggio estivo dal sole pallido. In un pomeriggio al centro del silenzio, in cui Lei , la possente libertà , se ne stava aggrappata alla vita in mezzo al mare. Come un faro per le anime disperse. Aristocratica, imperturbabile si slancia a fare uno spettacolo volteggiante nel cielo infinito. Introvabile, mi sfugge tra le righe che scrivo come le parole che scappano dalla penna . Introvabile anche per le persone che mi accompagnano in questa serata.

Eppure per tutto il viaggio che condivido coi pochi avventori della spiaggia è dentro di me, di noi, quando la guardo alla distanza dell’equilibrio dell’armonia. (Un posto mio, in cui scrivere, seduta sulla sabbia). Il mare che ho conosciuto ha una libertà che ti sta dentro e ti sfugge appena rimani in solitudine. La libertà è dentro il mare e non viceversa perché è come un’onda che ti muove dentro , con tutti i pesci e gli abitanti silenziosi della tua persona. Devi solo ascoltarli. L’ho afferrato quella sera questo senso profondo di libertà, scioglimento di vincoli, indipendenza.

L’isola di fronte mi guarda, sono seduta sul ciglio dell’oblio, e mi chiama attraendo tutti i fili dei pensieri col potere della sua sagoma immobile. Sopra un serpente bianco , a superare l’orizzonte, si staglia l’immutabile isola, rosa al mattino, alla sera più scura del cielo blu. La sua stabile libertà è visibile anche dal profondo sospiro notturno, quando tutte le creature sono libere dalle catene del giorno.

Sono venuta un milione di volte a cercare la libertà, una sola volta su questa spiaggia. La mia libertà è la stessa di questa sabbia, dimentica di tutto e felice di un punto fermo nell’isola di fronte da cui solo separa un mare calmo ma sempre in moto. L’essere è movimento, la libertà è trovare una certezza stabile da raggiungere, che non obbliga a nulla se non a perdersi tra le tiepide acque che la rendono miraggio lontano.
 
Luglio 30, 2021

Il mare e la libertà

Luglio 30, 2021

La fatica del mare

Luglio 29, 2021

Aleph: insospettabile manifesto non aritmetico di giustizia libera

Luglio 28, 2021

Il confine tra libertà e solitudine

Luglio 28, 2021

La disciplina del mare

Luglio 27, 2021

Apeiron – mare e libertà

Luglio 27, 2021

Riviera

Luglio 26, 2021

Il mare dà libertà e libertà toglie

Luglio 26, 2021

La musica e il mare

Luglio 26, 2021

La libertà è dentro il mare

Giugno 9, 2021

Il diritto di opporsi

Giugno 9, 2021

L’opposizione nella scacchistica tradizionale e nel diritto moderno

Giugno 2, 2021

Diritto di opporsi, o dovere?

Giugno 2, 2021

Io mi oppongo!

Giugno 1, 2021

Coraggio, generosità e speranza

Giugno 1, 2021

Opporsi è reazione

Giugno 1, 2021

Triello

Giugno 1, 2021

Corpo libero

Maggio 2, 2021

Trasmettere conoscenza

Maggio 1, 2021

La conoscenza per la vittoria

Maggio 1, 2021

La conoscenza del giardino

Maggio 1, 2021

La passione del professore mancato

Maggio 1, 2021

Nuove rotte per librai e lettori

Maggio 1, 2021

– FOR WHOM THE BELL TOLLS – (A proposito di Autori e Lettori)

Aprile 30, 2021

Di Palantir, vaccini e nonne

Aprile 30, 2021

Il mito di Prometeo: una storia in bilico tra passato e futuro

Aprile 30, 2021

Svuotare il mare con il cucchiaio, con convinzione

Aprile 30, 2021

Contro l’appiattimento delle differenze. Il ruolo delle librerie di proposta nella trasmissione della conoscenza

Aprile 30, 2021

Padri e figli

Aprile 5, 2021

La bellezza di Fiamma Pintacuda

Marzo 31, 2021

Bellezza

Marzo 31, 2021

La bellezza nell’ortodossia e nella cultura della Russia

Marzo 31, 2021

La bellezza di tutti

Marzo 31, 2021

Cielo profondo

Marzo 31, 2021

La bellezza nell’amicizia di Paolo Isotta

Marzo 31, 2021

La bellezza è il postulato